Un'altra te
08-11-2008 - MarcoUmanistica - Sapere
“Un'altra
te” è una canzone di Eros Ramazzotti che descrive molto
bene come è facile idealizzare il partner e renderlo
perfetto dentro la nostra mente. In questa canzone, la realtà
viene sfalsata da un ricordo idealizzato.
Il testo descrive un rapporto di
coppia tenuto in piedi solo da una ingenua speranza ossessiva. La lei
perfetta che pensa di aver trovato è solo illusione, qualcosa
che solo lui ha comunque voluto vedere: "..che in un altro viso
cogliere non so..", e quando si rende conto di aver investito i suoi
sentimenti e il suo amore nella ragazza sbagliata, viene spinto verso
una ricerca impossibile di una lei che non è mai esistita (se
non nei suoi ricordi sfalsati dal tempo e dalle fette di prosciutto
sugli occhi che solo un innamorato può avere).
Quando dice "nemmeno se la invento c'è" è un esplicito riferimento alla ragazza ideale, all’ideale creato dalla sua mente. Ma lui questa realtà non la vuole accettare e preferisce essere intrappolato nella sua convinzione.
La delusione è evidente
quando nel suo testo non dice sono innamorato di te, ma: "...sono
ancora impantanato con te..." e ancora quando dice "...mi mancano
i miei occhi che sono rimasti là dove io li avevo appoggiati,
quindi su di te": è "evidente" che non ha più
nemmeno gli occhi per vedere ciò che non esiste, così
testardo da rimanere nella sua stupida illusione.


