Una giornata in montagna
06-09-2008 - MalvaUmanistica - Racconti
E' l'alba, esco in terrazza per vedere se ha ricominciato a piovere. Mi guardo intorno e sento un gran silenzio. Non si sente passare nemmeno una macchina e tutte le persiane sono abbassate: la gente sta ancora dormendo.

Ora penso:- fra un po' si alzeranno per iniziare la loro giornata... una giornata come le altre, fatta di lavoro e problemi. Le persone corrono e non si ha neanche più il tempo per parlare, tutti presi dalla ricerca del denaro per poter vivere o per accumularlo egoisticamente. Non si pensa più ai valori veri della vita e così non si è più felici.

Adesso vedo che quella che scende non è più pioggia ma, sta cominciando a nevicare. Mi viene una gran voglia di andare in montagna e penso che forse in quei paesini di montagna la gente conosce ancora i valori della vita....

Sto viaggiando verso la montagna e mi sento felice. Comincio anche a sentire freddo e vedo un bar in lontananza. Mi fermo per prendere qualcosa di caldo. Decido di non utilizzare più l'auto e comincio a camminare.

In questo paesino di montagna è tutto diverso dalla nostra città: le persone si conoscono, parlano e sono vive, i bambini ridono felici mentre vanno a scuola accompagnati dalle loro mamme... osservo due vecchietti seduti davanti alle loro case e penso:- Non hanno freddo? Mi salutano e mi parlano facendomi sentire una di loro.

Comincia a scendere la sera e devo tornare a casa. E' molto triste lasciare questi posti dove ti senti considerata, dove le persone non sono robot e la gente sa ancora sorridere. Parto ma, so che ritornerò.

Arrivo davanti a casa mia e mi riprende la tristezza. Vedo delle persone, le saluto ma, non se ne accorgono nemmeno. Mi fanno pena perchè non sapranno mai qual'è la vera vita. Mi viene un pensiero:- Perchè vivere con dei Robot? Riprendo l'auto e ritorno per sempre nel paesino di montagna.


