Un uomo ed una donna
06-12-2008 - MonicaUmanistica - Sapere
"...Perchè un uomo e una donna
smettono di amarsi e cosa li tiene uniti? Per mantenere viva una
relazione occorre reinventarla quotidianamente. La novità
stimola il cervello a produrre gli ormoni dell'attrazione..."
Le relazioni uomo-donna sono cambiate profondamente. Un tempo
i ruoli erano ben definiti: le donne cercavano un uomo forte, capace di
provvedere al loro sostentamento e gli uomini volevano un "angelo del
focolare" per mettere su casa... Oggi Lui e Lei pretendono molto di
più dal rapporto di coppia. Le donne non si accontentano
più di essere accomodanti e gli uomini, disorientati dal
cambiamento, rimpiangono quella femminilità delicata di un
tempo. Le aspettative sono decisamente più elevate e la vita
affettiva più articolata. Ecco perché sono in continuo
aumento le convivenze. La convivenza permette di sondare il terreno
prima del "grande passo". Per lo stesso motivo sono in forte aumento
anche, e soprattutto, i divorzi (Istat: 74% in più negli ultimi
dieci anni). Che si può fare allora? Arrendersi o rimboccarsi le
maniche?
Bisogna ammettere che lo stress è uno dei fattori che
logora di più la vita ma anche i rapporti tra i due sessi.
Comprendere come uomini e donne lo affrontino ci permette di migliorare
la comunicazione di coppia, imparando a dare e ricevere aiuto....
Più siamo consapevoli delle differenze che naturalmente esistono
tra i sessi, più ci dimostriamo tolleranti se e quando queste
emergono. Invece di domandarci che cosa ci sia di sbagliato nel nostro
partner, potremmo chiederci che cosa ci sia di sbagliato nel modo in
cui ci poniamo nei suoi confronti. Invece di concludere che il partner
ha un atteggiamento deliberatamente sconsiderato o insensato, possiamo
supporre o pensare che invece possa agire in modo inconsapevole o
ignaro del problema. Accettare le differenze esistenti e un differente
modo di affrontare la vita e i problemi, è un passo che
può ravvivare e risollevare una relazione. la maggior parte
delle persone si sentono oppresse perché ritengono di doversi
sacrificare per compiacere il partner. questa è decisamente
un'ottica che va modificata. Certamente, in ogni relazione è
necessario adattarsi, accettare qualche compromesso e fare sacrifici,
ma non ci si deve annullare, al contrario possiamo, raggiungere un
accordo equo e ragionevole. Vivere pienamente e liberamente non
significa fare tutto a modo nostro ogni volta che lo vogliamo. Non
significa decidere in solitudine ogni cosa e trarre coclusioni senza
confrontarsi. Se impariamo a condividere, a confrontarci comunicando
apriremo il nostro cuore agli altri. Nessuno è perfetto,
è vero, ma il nostro partner può essere la persona
perfetta per noi.
Se evolviamo insieme, continuando a correggerci e ad
adattarci, possiamo vivere una lunga e serena relazione. Quando
riconosciamo i nostri errori e modifichiamo i nostri comportamenti,
possiamo ridurre la tensione e lo stress nella vita di coppia. Se
tuttavia non capiamo di avere esigenze diverse, modifichiamo azioni e
reazioni invano perché rischiamo di puntare nella direzione
sbagliata. Un sintomo indicativo del livello elevato di stress nella
vita e nella coppia è l'incapacità di individuare quello
che conta nella vita. Il cervello e gli ormoni maschili e femminili,
sono concepiti per reagire diversamente allo stress. Le donne si
attendono, erroneamente, che gli uomini reagiscano e si comportino come
loro. Gli uomini fraintendono continuamente le effettive esigenze delle
donne. Un gtan bel casino!!! Il problema principale è la diversa
modalità di reazione allo stress di uomini e donne. Tutto qua!
Parità non significa che uomini e donne siano o debbano essere
identici. NON LO SONO E NON LO SARANNO MAI! Se si riesce ad eliminare
le tensione e lo stress, le differenze non sono mai un problema, anzi
completano e fanno crescere. Gli uomini devono sentirsi indispensabili
e le donne non devono sentirsi sole. Invece di considerare le diverse
reazioni allo stress come un problema, è importante riconoscere
che nella maggior parte dei casi le vere difficoltà sorgono
quando cerchiamo di cambiare il partner. Tanto, anche se ci
riuscissimo, non saremmo soddisfatti e i problemi aumenterebbero. Il
partner non è una copia di noi stessi e non è il principe
azzurro delle favole, è un'altro individuo che come noi è
alla ricerca della felicità e del suo complemento.
Proviamo a considerare alcune differenze presenti tra uomo e
donna: il cervello maschile si concentra su un compito soltanto, quello
femminile tende a svolgere più compiti. Ancora, a differenza
degli uomini, le donne non sono in genere interessate a far sesso
quando vivono momenti di tensione. Nella mente di una donna c'è
sempre qualcosa ancora da fare, per una donna è inconcepibile
che un uomo possa star seduto senza pensare a niente. Le donne parlano
per molteplici ragioni che possono non riguardare affatto la soluzione
dei problemi. Durante le discussioni l'uomo dovrebbe porre più
domande, la donna parlare meno dei suoi sentimenti... La sensazione
d'essere in obbligo rovina un'amicizia ma uccide l'amore. All'inizio la
donna non ha bisogno di chiedere perché l'uomo è ansioso
di compiacerla.
Se ci mettiamo una mano sul cuore, sappiamo che tutto ciò che
abbiamo appena letto è vero! Se comprendiamo le diverse esigenze
che uomini e donne hanno per ridurre lo stress, i nostri sacrifici
diventano positivi. Per esempio, quattro abbracci al giorno sono un
modo semplice per guadagnare tanti punti con una donna. Pensiamo ad una
cosa: per controllare efficacemente lo stress l'uomo ha bisogno di una
quantità di testosterone trenta volte superiore a quello della
donna. Numerosi misteri dell'altro sesso non sono più tali
quando comprendiamo le differenze ormonali e anatomiche che
caratterizzano il nostro cervello. Se vogliamo vivere una relazione
duratura e felice, proviamo solo a comunicare e a comprendere le
differenze, confrontandoci sempre con serenità e voglia di
capire e risolvere le problematiche che via via, nel corso normale
della vita, ci si presentano.
