Lo scriverò nel vento
15 Luglio 2010 - Spiritualità - Monica
C'è un'usanza molto bella presso gli abitanti del Tibet che è quella dei mantra, o preghiere, colorati appesi a fili, le bandiere di preghiera, fatti sventolare al vento, chiamati Lunta (= cavalli del vento). Questo perchè si dice che il vento passando sopra le lettere sanscrite, che compongono il mantra, o le preghiere o le benedizioni scritte, le legga e poi le porti in giro per il mondo... una sorta di recitazione di mantra per tutta la terra, a beneficio di ogni essere vivente.
Il termine tibetano lung-ta, "gioiello dell'illuminazione che esaudisce i desideri", è il simbolo più frequentemente riportato sulle Lunta.
Sventolando creano un'atmosfera di pace, serenità e speranza. Vengono esposte davanti ai templi, nei luoghi sacri, agli incroci, sui ponti, sui tetti, sulle sommità delle montagne e in qualsiasi luogo all'aria aperta, dove esse possano incontrare il vento. Le Lunta invocano la compassione, l'armonia, la pace, la saggezza, la forza e la protezione contro i pericoli e il male.

Contenendo testi e simboli sacri, devono essere trattate con rispetto. Non possono essere messe a terra o gettate nei rifiuti. Le bandiere logore, lise e scolorite che si vuole eliminare vengono bruciate, così il fumo trasporta la loro benedizione in cielo. Le bandiere di preghiera sono stampate su tessuto coi 5 colori tradizionali: giallo, verde, rosso, bianco e blu. Questi colori rappresentano i 5 elementi, le 5 energie essenziali, del Buddismo Vajrayana che si manifestano come terra (giallo), acqua (verde), fuoco (rosso), aria/cielo (blu) e spazio o etere (bianco). L'ordine dei colori è sempre giallo, verde, rosso, bianco e blu. In senso verticale il giallo si trova in basso e il blu in alto. In senso orizzontale l'ordine può andare da destra a sinistra o viceversa. Le aste possono essere di un unico colore o contenere tutti e cinque i colori delle bandiere. Il cavallo del vento, rappresentato al centro, simboleggia la direzione e la velocità con la quale i desideri vengono trasmessi.
L'uso di queste bandiere dev'essere considerato molto più di un semplice elemento decorativo di una cultura esotica. Oltre che un elemento estetico-artistico è da considerarsi una profonda e spirituale espressione del desiderio che è in ognuno di noi di una Pace, un'Armonia ed un Benessere in tutto il nostro pianeta. Il periodo più adatto per appendere le bandiere al vento è al capodanno tibetano che coincide con la luna nuova di febbraio. Oppure in un giorno di luna piena od in un giorno della prima quindicina di ogni mese del calendario lunare. L'ora migliore è al mattino presto.
Possano tutti gli esseri senzienti vivere in serenità e mai essere separati dalla felicità.
|