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Servizio pubblico: il caso Silverlight

Prima di decidermi a scrivere una critica ho aspettato ben 6 puntate--- Purtroppo, la tanto attesa trasmissione Servizio Pubblico di Santoro, scontenta tutti gli utenti Linux perchè, per poter vedere la trasmissione in streaming è necessario aver installato su PC la nuova versione di Silverlight... peccato che su sistemi Linux non funzioni! O meglio funzioni molto male!

Servizio pubblico

Non so che tipo di questioni possano star dietro ad una scelta del genere, ed è un vero peccato perchè l'idea di fare, finalmente, giornalismo libero da tutti i condizionamenti politici e di condurre inchieste vere e non pilotate, era azzeccatissima. Infatti, non è affatto in discussione il programma, che di per sè è interessante, ma la scelta della piattaforma che è per molti ma, non per tutti. Certo che, un programma che si definisce "libero" costringa le persone a cambiare sistema operativo.... non si fa una gran fama su internet! Che non sia il caso di ripensarci e permettere a tutti di vedere la trasmissione, senza doversi arrampicare sugli specchi?

TUX Piange

Altro neo è quello di Facebook. Ma perchè le votazioni e i commenti devono passare per forza per un solo social network e non su tutti ma, ancora meglio... Perchè non si può farlo direttamente sul sito di Servizio Pubblico? Insomma, sappiamo che a Santoro non è importato farsi dei nemici, vista la questione RAI ma, forse così è un po' troppo!!!! Le critiche stanno fioccando da tutte le parti, anche se poche costruttive e propositive e molte offensive ed arrabbiate.

Santoro

Perfino Rai e Mediaset usano Silverlight ma, questo è plausibile... si vogliono tagliar fuori tutti gli utenti "scomodi". Ma l'alternativa esiste! Una è quella di usare i plugin Flash di Adobe (testato ampiamente anche su Linux) e l'altra è quella di usare il formato video del sistema HTML5, privo di ogni formato proprietario, quindi anche gratuito. Penso che per quanto riguarda Santoro sia stata pura ingenuità, un peccato d'ignoranza e nulla più! Speriamo che al più presto, per il futuro, vogliano risolvere questi problemi, altrimenti perdono di credibilità.

Marco - Articoli: Attualità - 10 Dicembre 2011