Samhain, Halloween, Capodanno celtico
25-10-2009 - MonicaUmanistica - Spiritualitą
A
mano mano che Samhain si avvicina il velo tra i mondi diventa ogni
notte più sottile. E' quasi possibile sentirlo nell'aria che l'
Altromondo si avvicina e la luce del sole si trasforma in tramonto. I
nostri antenati vengono celebrati, gli spiriti dei defunti sono più
vicini ai nostri cuori, in questo momento in cui persino la terra sta
morendo, e un umore malinconico e introspettivo scende su di noi in
questo tempo oscuro, nelle ombre crescenti l'oscurità e la nebbia
prevalgono, mentre gli alberi cedono le loro colorate foglie
prendendo le sembianze di scheletri. Samhain è il più sacro ed
importante sabbat di tutta la ruota dell'anno e combina più
elementi: il raccolto agricolo, il raccolto selvatico, la transizione
della stagione autunnale in una temperatura invernale,
l'introspezione e la commemorazione del giorno dei morti. E' il
momento per ricordare i nostri antenati e i nostri amati che ci hanno
salutati e, come tempo solenne, dovrebbe tendere alla contemplazione
del mistero della vita e della morte come insegnato dagli antichi.
Infatti è il periodo dell'introspezione, per svuotare il falso della
mente, dal cuore e dall'anima, è il momento per guarire la fonte
delle nostre ferite più profonde e quelle che abbiamo inferto agli
altri, prima di accumulare rimpianti e rancori, il momento in cui
possiamo imparare a vedere chiaramente. Samhain è il momento per
comunicare e ascoltare gli altri, un tempo di morte, di pensiero
degli antenati e cosa siamo grazie a loro.

Le foglie stanno cadendo, le mele sono mature e il ghiaccio è sul terreno. C'è profumo di Autunno, l'inconfondibile odore di Ottobre: zucche, mele, cannella, foglie secche e birra. Questo, in passato, quando ancora la vita era scandita dai cicli naturali, era anche il momento in cui il bestiame veniva ucciso per avere la carne da consumare nei mesi invernali. Era la morte simbolica del Dio grano, infatti tutti i cereali ancora nei campi, dopo Samhain, venivano considerati tabù e nessuno li poteva raccogliere, diventavano semplicemente un'offerta per gli spiriti della natura.

Samhain è la festa più conosciuta di quelle stregonesche e c'è un motivo per tutto ciò: ovviamente, per prima cosa, è un sabbat festoso e soprattutto è l'unico sabbat che le persone riconoscono come festa pagana e amano festeggiarlo ugualmente. In passato la Chiesa Cristiana decise, secondo la tradizione del tempo, che le persone avrebbero potuto tenere questa festa a cui erano così legati, ma che necessitava di un nuovo nome per non essere confusa con una commemorazione sacra cristiana. Questo, ovviamente nei paesi anglosassoni. Inoltre decise che invece di essere una festa per celebrare tutti i morti, si doveva trasformare in una celebrazione dei santi defunti e quindi la festa si è trasformata nella più conosciuta Halloween (=Hallowed Evening, pomeriggio santo o All o' Ween, cioè, Tutti i Santi).

I nostri antenati avevano l'abitudine di proteggersi questa notte, ritagliando visi nelle verdure e mettendoli vicino alle finestre, perchè questa è una festa dove l'aldilà entra in contatto col mondo reale, e questo diede vita alla cosiddetta zucca di Jack o' Lantern. Queste facce intagliate di zucca venivano poste accanto alle finestre per tenere lontani gli spiriti di questa notte, essendosi assottigliato il velo dei mondi, non erano solo gli antenati a tornare in terra, ma tutto il popolo del Sotterraneo.


L'aspetto più conosciuto di Samhain è la Festa dei Morti. E' una notte per onorare gli antenati, per celebrare le loro vite e per rispettare le loro memorie. E' un momento in cui le famiglie si riuniscono e ascoltano i racconti sulla vita dei bisnonni e leggende sui re e i suoi cavalieri. Si credeva che in questa notte, i defunti potessero tornare sulla terra a trovare i viventi. Era uso comune preparare la tavola anche per coloro morti da poco e lasciare del cibo per le loro anime erranti. Le luci sarebbero dovute essere messe alle finestre e lungo le strade per guidare gli spiriti della notte. L'altro ruolo di Samhain, meno conosciuto, è rappresentato dal fatto che il velo tra i due mondi diventa molto leggero, questo del resto è il motivo per cui i morti possono attraversarlo in questo giorno. E ciò rende semplice anche la divinazione. E' una notte per usare le rune, i tarocchi, la sfera di cristallo. E' inoltre una notte per prendere decisioni.


- Andare a raccogliere mele.
- Bere sidro di mele caldo e speziato con cannella per onorare i morti.
- Sotterrare una mela o un melograno nel giardino come cibo per gli spiriti che passano di lì nella loro strada verso la rinascita.
- Imparare a fare e ad usare le rune. Sono molto semplici da fare : in pasta di sale, col dash, scritte sul legno, su ciottoli, ecc...
- Guardare con gli amici il Rocky Horror Picture Show.
- Intagliare delle zucche.
- Fare una candela per gli spiriti (una candela bianca su cui si fa' cadere qualche goccia di olio di Patchouli).
- Mettere tre scodelle sul tavolo. In una mettere acqua, in una vino e in una terra. Bendare gli occhi ad un amico e fargli immergere le dita in una delle tre scodelle. L'acqua è successo, il vino è matrimonio e la terra è il lavoro.
- Adottare una nuova bacchetta, selezionando un albero e cercando tra i rami caduti, oppure scegliere un ramo, chiedere il permesso di poterlo asportare e, se la pianta ce lo concede, fare una generosa offerta di latte e miele poi tagliarlo delicatamente e con cura, ringraziando per il dono.
- Regalare delle caramelle ai bimbi.
- Fare una festa dei morti.
- Leggere le carte ad alcuni amici.
- Cercare tutti i ragnetti nei paraggi, salutateli e chiedergli di dare ai sogni la resistenza della loro tela.
- Prima di andare a dormire, sedere di fronte ad uno specchio in una stanza illuminata solo dalla luna o da una candela. Fare una domanda, poi tagliate una mela in nove pezzi. Mettersi di schiena allo specchio e mangiare 8 pezzi, il nono buttarlo dietro alla spalla sinistra. Quindi girare la testa verso sinistra e guardare nello specchio: l'immagine o simbolo che sarà apparso riflesso sarà un responso.
- Indossare un vestito che rifletta ciò che volete si manifesti nell'anno nuovo.
- Buttare delle noci nel fuoco: se bruciano senza problemi un vostro desiderio si avvererà.
- Questa è l'occasione, se non si è ancora fatto, per parlare di ciò in cui si crede, senza paura o remore.
- Giocare a nascondino.
- Fare delle pietre dei sogni, accompagnate da una preghiera di visione onirica.
- Fare una riflessione personale sulla vita, sulla morte e la rinascita.
- Appendere delle mele e la prima persona che ne morde una sarà la prima a sposarsi.
- Aprire la porta di casa e lasciarla aperta per cinque minuti, permettendo agli spiriti di Samhain di entrare.
- Osservare le fiamme delle candele accese: se una diventa leggermente azzurrina, forse un caro estinto è nei paraggi.
- Fare “dolcetto o scherzetto” agli amici.
- Raccogliere una manciata di noci con le mani: se ne si prende un numero dispari il vostro amore è infedele, se è pari è fedele.
- Si dice che: dormire sotto un albero di Biancospino a Samhain si sarà rapiti dalle Fate.
- Andare a caccia di funghi!
- Fare una corda di strega.
- Fare ad un amico un piccolo dono: una zucca intagliata, una mela, una candela arancio profumata, ecc...
- Fare una festa di Capodanno, magari in costume.
- Andare vicino ad una Quercia e bussare tre volte sulla corteccia.
- Fare una maschera.
- Fare una meditazione sulla vita passata.
- Lasciare del latte e miele per gli spiriti della foresta.
- Bruciare dell'artemisia.
- Comprare una tovaglia arancione e dei fazzolettini neri.
- Raccogliere delle erbe invernali e seccarle.
- Fare un “ghost-tour”.
- Suonare una campanella alla mezzanotte del 30.
- Guardare le foto dei parenti e antenati.
- Prendere la foto di una persona che ormai non c'è più e ricordare il passato.
- Scegliere e incoronare una “Regina dell'Inverno e un Re”.
- Imparare una nuova forma di divinazione, come le rune o la sfera o ancora la divinazione allo specchio.
- Sedersi in cerchio e raccontarsi storie spaventose, di paura.
- Fare della divinazione, con qualsiasi strumento.
- Tagliare una mela sull'altare mostrando la stella e dicendo " Questo è il frutto della vita, quindi della morte ".
- Trovare un ramo di quercia, vischio, nocciolo, elmo, salice o betulla.
- Fare delle catene di mele, ottenute tagliando la carta e mettendo su ogni mela il nome di una persona cara ormai andata.
- Fare una scopa.
- Questo è il tempo tradizionale per fare candele per l'anno nuovo, riempiendole di colore, potenza, erbe e profumo a seconda della necessità e dello scopo.
- Mettere dei melograni e delle mele in bella vista in una bella cesta.
- Fare un bilancio della vita scrivendo su un foglio ciò che si vorrebbe modificare o cambiare, ciò che vorremmo si allontanasse da noi e la nostra vita e bruciarlo su una candela dell'altare.


