Roberto Saviano
24-11-2008 - MonicaUmanistica - Frammenti
Roberto Saviano
è minacciato di morte dalla camorra, per aver denunciato le
sue azioni criminali in un libro - "Gomorra" - tradotto e letto in
tutto il mondo.
E' minacciata la sua libertà, la sua
autonomia di scrittore, la possibilità di incontrare la sua
famiglia, di avere una vita sociale, di prendere parte alla vita
pubblica, di muoversi nel suo Paese. Un giovane scrittore, colpevole di
aver indagato il crimine organizzato svelando le sue tecniche e la sua
struttura, è costretto a una vita clandestina, nascosta,
mentre i capi della camorra dal carcere continuano a inviare messaggi
di morte, intimandogli di non scrivere sul suo giornale, 'Repubblica',
e di tacere.Lo Stato deve fare ogni sforzo per
proteggerlo e per sconfiggere la camorra. Ma il caso Saviano non
è soltanto un problema di polizia. E' un problema di
democrazia. La libertà nella sicurezza di Saviano riguarda
noi tutti, come cittadini.
Con questa firma vogliamo farcene
carico, impegnando noi stessi mentre chiamiamo lo Stato alla sua
responsabilità, perché è intollerabile
che tutto questo possa accadere in Europa e nel 2008.
(cfr : Repubblica)

