Profumare e decorare la casa
10-01-2010 - MonicaUmanistica - Naturalia

Ma, tornando alle nostre ciotole di fiori profumate, da qualche tempo
è tornata di moda questa usanza, nelle case, per profumare e
colorare gli ambienti in modo naturale, con miscele di fiori, foglie e
legni secchi. I petali della regina dei fiori, la Rosa, è alla
base di queste misture di erbe chiamate pot-pourri, un tempo chiamati
"catini di rose". Non esistono ricette fisse per comporre queste
ciotole di erbe essiccate e profumate o regole per la forma, il colore,
i fissativi, ecc. Tutto è semplicemente legato al proprio gusto,
estro e fantasia. Il pot-pourri secco è il più facile e
decorativo, mentre quello "umido" richiede l'impiego di un trattamento
speciale a base di sale, olii essenziali, fissativi e acquavite. Per
comporre un pot-pourri secco basta raccogliere petali, colorati e
profumati, di fiori, foglie odorose, legni e spezie aromatici, poi
essiccare il materiale raccolto all'ombra, appendendolo a testa in
giù, oppure, dopo aver tolto i gambi, metterlo ad asciugare su
di un vassoio di cartone all'ombra, all'aria aperta e ritirarlo al
tramonto, ogni giorno, fino a che non sarà tutto ben asciutto. Si possono
utilizzare sia i petali che le corolle intere, le foglie o i rametti,
le cortecce, le pigne, spezie intere, bacche, erbe, frutta ecc. A mano a mano
che avviene l'essicatura, il tutto viene riposto in scatoline di cartone diverse, tenendo separate le
varie cose raccolte, fino al momento dell'utilizzo.

Il più facile pot-pourri da realizzare è senz'altro
quello con i fiori, i boccioli o i petali della rosa, utilizzato
già in antichità alla corte dei faraoni, di Giulio
Cesare, Antonio, Nerone e Poppea. E' vero che al giorno d'oggi è
piuttosto difficile trovare ancora le rose profumate, che appartengono
alle colture antiche spontanee o coltivate, come la centifoglia o la
damascena ma, esse costituiscono il materiale migliore. Le ciotole di
rose profumate possono essere realizzate di un sol colore o di
più colori misti, disposti alla rinfusa oppure pazientemente
allineati a formare disegni originali su un letto di foglie. Molto
carine e decorativesono, senz'altro, le piccole roselline e i boccioli di siepe. Per
prolungare, poi, la fragranza della nostra composizione, si possono
aggiungere poche gocce di olio essenziale di rosa, qualche chiodo di
garofano e un pizzico di cannella. Un'altra usanza, molto in voga
presso le nostre nonne, sono i sacchettini profumati da porre tra la
biancheria o sotto i cuscini, realizzati con fiori secchi ed erbe
aromatiche. Questa usanza ha origini legate alle virtù magiche
attribuite ad alcune piante (soprattutto se raccolte la notte di San
Giovanni, nei campi e nei prati) e alla proprietà di allontanare
tarme o altri insetti che rovinerebbero irrimediabilmente il guardaroba
e la biancheria. Già 2000 anni fa' si utilizzavano per
proteggere scialli di kashmir o le preziose sete dell'oriente. I
sacchettini si confezionano con nastri, passamaneria, piccoli scampoli
di stoffa colorata, impreziositi da pizzi, ricami, cordoncini... il
limite è solo la fantasia e il proprio gusto personale. Le erbe
profumate più utilizzate sono: fiori di lavanda, foglie di
bergamotto, petali di rosa, foglie di menta, timo, maggiorana, foglie
di melissa, erba luigia o limoncina, legno di sandalo, legno di cedro.
Per rendere più duraturo ed intenso il profumo si possono
aggiungere poche gocce di olio essenziale, corrispondente alle erbe
utilizzate, e/o chiodi di garofano e cannella che danno più forza
al profumo di base.

Il periodo di raccolta delle erbe, per i pot-pourri, non si limita certo
al periodo della grande fioritura! Ogni periodo dell'anno offre
opportunità di raccolta: dalle foglie ai fiori, dalle cortecce
alle spezie, dalle erbe aromatiche alle bucce di agrumi, dalle bacche
ai rametti di alberi, piante o cespugli aromatici, dalle resine ai
frutti, come la mela. Basti ricordare di essiccare molto bene ogni
elemento scelto, al fine di perdere ogni traccia di umidità che,
altrimenti, produrrebbe muffe. La bellezza di un pot-pourri è
data, oltre che dalla fragranza, dalla forma e dal colore degli
elementi scelti, anche dall'accostamento cromatico, dalla disposizione delle
forme, dalle sfumature che vogliamo creare, dai disegni e dai mosaici
che desideriamo costruire, creando un caleidoscopio di colori e profumi
che colpiscano i sensi e armonizzino i nostri ambienti. Oltre che per
profumare ed arredare un angolo della nostra casa, il pot-pourri
può essere utilizzato per decorare, per esempio, la nostra
tavola per una ricorrenza speciale, oppure, per rendere originale
un regalo apparentemente banale. A questo proposito, si
può confezionare un cestino, una ciotola in terracotta, una zuppiera
in ceramica, un vasetto in vetro, una scatolina in cristallo, un grosso
bicchiere da cognac, una coppa di champagne o altro simile, in qualcosa
di particolare ed originale, riempiendo il nostro contenitore con un variopinto e profumato
pot-pourri. Questi oggetti, contenenti il nostro misto profumato, inoltre, possono essere utilizzati come raffinati
centrotavola o segnaposto.


