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Spazio Trasparente

Profumare e decorare la casa

10-01-2010 - Monica
Umanistica - Naturalia



Da sempre l'uomo è attratto dalle fragranze che il mondo naturale offre spontaneamente nei fiori, nelle foglie, nelle resine, nei legni, ecc... apprezzandoli e deliziandosi dei colori e dei profumi. Nell'antichità, queste fragranze, furono usate anche per comunicare con gli dei, a scopo magico e rituale, e maestri in questo furono gli Assiri, gli Egiziani e gli Indiani che avevano l'abitudine di utilizzare ciotole colme di petali colorati e profumati negli ambienti della casa, per scacciare le forze avverse, introdurre positività e benefici, chiamare la fortuna e ingraziarsi gli spiriti che portano le gioie dell'amore. Successivamente vennero anche impiegate come profumazioni personali nelle toelette sia femminili che maschili, scegliendo quelle che più si armonizzano con la propria personalità o il grado sociale.



Ma, tornando alle nostre ciotole di fiori profumate, da qualche tempo è tornata di moda questa usanza, nelle case, per profumare e colorare gli ambienti in modo naturale, con miscele di fiori, foglie e legni secchi. I petali della regina dei fiori, la Rosa, è alla base di queste misture di erbe chiamate pot-pourri, un tempo chiamati "catini di rose". Non esistono ricette fisse per comporre queste ciotole di erbe essiccate e profumate o regole per la forma, il colore, i fissativi, ecc. Tutto è semplicemente legato al proprio gusto, estro e fantasia. Il pot-pourri secco è il più facile e decorativo, mentre quello "umido" richiede l'impiego di un trattamento speciale a base di sale, olii essenziali, fissativi e acquavite. Per comporre un pot-pourri secco basta raccogliere petali, colorati e profumati, di fiori, foglie odorose, legni e spezie aromatici, poi essiccare il materiale raccolto all'ombra, appendendolo a testa in giù, oppure, dopo aver tolto i gambi, metterlo ad asciugare su di un vassoio di cartone all'ombra, all'aria aperta e ritirarlo al tramonto, ogni giorno, fino a che non sarà tutto ben asciutto. Si possono utilizzare sia i petali che le corolle intere, le foglie o i rametti, le cortecce, le pigne, spezie intere, bacche, erbe, frutta ecc. A mano a mano che avviene l'essicatura, il tutto viene riposto in scatoline di cartone diverse, tenendo separate le varie cose raccolte, fino al momento dell'utilizzo.



Il più facile pot-pourri da realizzare è senz'altro quello con i fiori, i boccioli o i petali della rosa, utilizzato già in antichità alla corte dei faraoni, di Giulio Cesare, Antonio, Nerone e Poppea. E' vero che al giorno d'oggi è piuttosto difficile trovare ancora le rose profumate, che appartengono alle colture antiche spontanee o coltivate, come la centifoglia o la damascena ma, esse costituiscono il materiale migliore. Le ciotole di rose profumate possono essere realizzate di un sol colore o di più colori misti, disposti alla rinfusa oppure pazientemente allineati a formare disegni originali su un letto di foglie. Molto carine e decorativesono, senz'altro, le piccole roselline e i boccioli di siepe. Per prolungare, poi, la fragranza della nostra composizione, si possono aggiungere poche gocce di olio essenziale di rosa, qualche chiodo di garofano e un pizzico di cannella. Un'altra usanza, molto in voga presso le nostre nonne, sono i sacchettini profumati da porre tra la biancheria o sotto i cuscini, realizzati con fiori secchi ed erbe aromatiche. Questa usanza ha origini legate alle virtù magiche attribuite ad alcune piante (soprattutto se raccolte la notte di San Giovanni, nei campi e nei prati) e alla proprietà di allontanare tarme o altri insetti che rovinerebbero irrimediabilmente il guardaroba e la biancheria. Già 2000 anni fa' si utilizzavano per proteggere scialli di kashmir o le preziose sete dell'oriente. I sacchettini si confezionano con nastri, passamaneria, piccoli scampoli di stoffa colorata, impreziositi da pizzi, ricami, cordoncini... il limite è solo la fantasia e il proprio gusto personale. Le erbe profumate più utilizzate sono: fiori di lavanda, foglie di bergamotto, petali di rosa, foglie di menta, timo, maggiorana, foglie di melissa, erba luigia o limoncina, legno di sandalo, legno di cedro. Per rendere più duraturo ed intenso il profumo si possono aggiungere poche gocce di olio essenziale, corrispondente alle erbe utilizzate, e/o chiodi di garofano e cannella che danno più forza al profumo di base.



Il periodo di raccolta delle erbe, per i pot-pourri, non si limita certo al periodo della grande fioritura! Ogni periodo dell'anno offre opportunità di raccolta: dalle foglie ai fiori, dalle cortecce alle spezie, dalle erbe aromatiche alle bucce di agrumi, dalle bacche ai rametti di alberi, piante o cespugli aromatici, dalle resine ai frutti, come la mela. Basti ricordare di essiccare molto bene ogni elemento scelto, al fine di perdere ogni traccia di umidità che, altrimenti, produrrebbe muffe. La bellezza di un pot-pourri è data, oltre che dalla fragranza, dalla forma e dal colore degli elementi scelti, anche dall'accostamento cromatico, dalla disposizione delle forme, dalle sfumature che vogliamo creare, dai disegni e dai mosaici che desideriamo costruire, creando un caleidoscopio di colori e profumi che colpiscano i sensi e armonizzino i nostri ambienti. Oltre che per profumare ed arredare un angolo della nostra casa, il pot-pourri può essere utilizzato per decorare, per esempio, la nostra tavola per una ricorrenza speciale, oppure, per rendere originale un  regalo apparentemente banale. A questo proposito, si può confezionare un cestino, una ciotola in terracotta, una zuppiera in ceramica, un vasetto in vetro, una scatolina in cristallo, un grosso bicchiere da cognac, una coppa di champagne o altro simile, in qualcosa di particolare ed originale, riempiendo il nostro contenitore con un variopinto e profumato pot-pourri. Questi oggetti, contenenti il nostro misto profumato, inoltre, possono essere utilizzati come raffinati centrotavola o segnaposto.



Con gli stessi fiori secchi è possibile creare anche deliziosi cuscinetti profumati antistress, piccoli o grandi, colorati, decorati a piacere ma, naturalmente, con materiali tutti naturali come: cotone, lino, juta, seta e lana. Scegliere piante rilassanti come: lavanda, camomilla, melissa, fiori d'arancio e farle essiccare come spiegato sopra. Confezionare un sacchetto di stoffa per creare il cuscino, lasciando aperto un lato per introdurre il materiale di riempimento (esempio lana o cotone, pula di farro o noccioli di ciliegia, paglia o fieno) e le erbe aromatiche scelte. Chiudere il cuscino con una cucitura o una cerniera (in modo da poter sostituire a piacere l'imbottitura quando lo si ritiene necessario o aggiungere e rinnovare il profumo delle erbe con qualche goccia di olio essenziale corrispondente) e confezionare una federa per il nostro cuscino, con materiali naturali, con colori e decorazioni a piacere dettati dal nostro gusto e fantasia personali. Questo è anche un delizioso regalo originale da fare e da farsi, per dormire e riposare meglio con l'aiuto delle piante.

 

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