Occhio non vede
24-03-2010 - MarcoUmanistica - Attualita
Immagina non ci sia il Paradiso, prova, è facile. Nessun inferno sotto i piedi. Sopra di noi solo il Cielo. Immagina che la gente viva al presente... Immagina non ci siano paesi, non è difficile. Niente per cui uccidere e morire e nessuna religione. Immagina che tutti vivano la loro vita in pace... Puoi dire che sono un sognatore ma non sono il solo. Spero che ti unirai anche tu un giorno e che il mondo diventi uno. Immagina un mondo senza possessi, mi chiedo se ci riesci, senza necessità di avidità o fame. La fratellanza tra gli uomini. Immagina tutta le gente condividere il mondo intero.. Puoi dire che sono un sognatore ma non sono il solo. Spero che ti unirai anche tu un giorno e che il mondo diventi uno. -- Imagine: John Lellon
Siamo noi che non vogliamo vedere
e oramai, lo sappiamo tutti che molte cose che ci circondano non sono
quelle che sembrano. Sappiamo che molte trasmissioni televisive sono
costruite a tavolino e tutte le emozioni sono finte ma noi continuiamo
a guardarle (odiens dicono in tv); sappiamo che molti cibi sono
velenosi ma li usiamo ugualmente e soprattutto permettiamo che vengano
usati da ristoratori a nostra insaputa; votiamo per dei simboli che
cambiano continuamente e non rappresentano più alcun ideale
politico; le pelliccie stanno ancora dominando il mercato ma visto che
se ne parla di meno ce ne fottiamo che alcune persone portano addosso
un animale morto, ucciso solo per vanità. Parliamo tanto di pace
ma facciamo le guerre, parliamo di aria pulita ma continuiamo ad
inquinare.....
Non esiste animale più strategico e malvagio dell'essere umano che usa l'inganno (anche contro la propria specie) per nutrire il proprio egoismo. Possedere, controllare e vincere possibilmente nel minor tempo possibile; ecco dove siamo arrivati con la nostra intelligenza da esseri umani a 10 anni dall'anno 2000.
Non esiste animale più strategico e malvagio dell'essere umano che usa l'inganno (anche contro la propria specie) per nutrire il proprio egoismo. Possedere, controllare e vincere possibilmente nel minor tempo possibile; ecco dove siamo arrivati con la nostra intelligenza da esseri umani a 10 anni dall'anno 2000.

