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Lughnasadh, Lammas, Festa del raccolto

30-07-2009 - Monica
Umanistica - Spiritualitą

 


Festa del Raccolto e dell'Abbondanza.

Lughnasadh o Lammas, chiamata anche festa del raccolto, per la precisone il secondo, visto che a San Giovanni si è raccolto erbe, si celebra la notte tra il 31 luglio e il 1 agosto ed  è, appunto, una delle delle celebrazioni del raccolto nella tradizione pagana. La Madre Terra ci benedisce con i suoi frutti, la sua ricompensa, del lavoro da noi svolto sino a qui. Oggi si celebra la nascita del Dio e i frutti dei campi e dell'orto, con particolare attenzione al grano dorato, come il sole.



La Dea dell'Estate stende il suo mantello di verde e porta via il nero mantello dell'Anziana. La Dea però procura solo quello per cui abbiamo lavorato e piantato con i nostri intenti, durante il tempo passato, le altre feste. Questo è già il periodo in cui i giorni si accorciano e i campi maturerano. I lunghi giorni d'estate, ormai, sono passati e noi vediamo i frutti dei nostri sforzi. Adesso è il momento di raccogliere.



L'estate è sinonimo di caldo, crescita, abbondanza, lavoro e gioco. Lunghe ore di luce solare, giardini rigogliosi, frutti del raccolto, verdure, erbe, conservazione e ghiacciatura di questo raccolto: noi celebriamo l'estate avendo però già un occhio all'inverno che verrà. La celebrazione di questo Sabbat è una pausa per rilassarci e aprirci ai cambiamenti della stagione, così che si possa essere tutt'uno con le energie e ottenere quello che si vuole e desidera. Questo Sabbat, come abbiamo già detto è uno dei tre dedicati al raccolto. Il lavoro della primavera e dell'estate è finalmente ripagato con il primo vero raccolto dell'anno. A san Giovanni abbiamo celebrato l'inizio dell'estate con la raccolta di piante ed erbe medicinali e curative, oggi, invece, abbiamo il raccolto dei frutti, dei nostri sforzi maturati sino a qui. Questo è conosciuto come il periodo in cui le piante della primavera maturano e cedono i loro frutti e semi per il nostro uso.



Con la stagione sucessiva, l'autunno, che si appresta ad iniziare, il Dio Sole comincia ad invecchiare, ma non è ancora morto. Il Dio, simbolicamente, perde un po' della sua forza così come il Sole che sorge sempre più a Sud ogni giorno e la notte inizia lentamente a crescere. Il Re Sole, adesso Signore dell'Oscurità, dà la sua energia al raccolto per assicurare la vita, mentre la Madre si prepara a dar via il suo aspetto alla Crona.



Tessere il grano, come per esempio fare le bambole di spighe di grano, è tradizione di questa festa, così come raccogliere delle spighe, le più belle, e farne un mazzetto dispari da legare con un nastrino rosso o dorato, da regalalre o tenere per sè, è sinonimo di abbondanza per tutto l'anno. Il grano, pianta simbolo della festa, è il cibo per eccellenza: col grano si fa' il pane, alimento dai molteplici e svariati simbolismi. Il pane è infornato e l'altare è decorato con verdure e frutta del raccolto. Gli altri nomi della festa di Lughnasadh includono Lammas e  Vigilia di Agosto. Lammas era il nome medievale cristiano per questa festa e significa "Massa di Pagnotte", perchè era il giorno in cui le prime pagnotte venivano infornate dal raccolto e posizionate sugli altari delle chiese come offerte. Era un giorno rappresentativo dei "primi frutti".



Pratiche:
  • Celebrare questo periodo ricordando il tepore e la bontà.
  • E' la stagione in cui si abbandonano i pensieri ridondanti ed inutili e dove le nuove idee vengono fortificate. Riflettere sulla vita e annotare pensieri e riflessioni su un diario.
  • Mettere da parte le piantate e i semi dei frutti consumati durante il rituale. Se germogliano, crescere la pianta o l'alberello con amore e come simbolo della nostra connessione con la Madre e il Padre.
  • All'alba, andare a cercare una panetteria aperta e comprate del pane caldo da mangiare con la persona che si ama, magari cosparso di un po’ di olio e sale.
  • Camminare nei campi e negli orti o passate del tempo vicino a fiumi, rivoli, laghetti e laghi che riflettono la bontà e amore degli dei.
  • Fare un bel falò con gli amici.
  • Fare offerte di pane: ai poveri o agli animali selvatici.
  • Onorare la Dea incinta e l'energia crescente del Dio Sole, quando il sole inizia a sbiadire.  Si può onorarli lasciando delle briciole di pane e del sidro sotto gli alberi.
  • Cuocere del pane; il pane appena fatto e mangiato è una della attività più belle di Lughnasadh.
  • Fare dei piccoli cuscini di erba, fieno, e all'interno porre una malachite per proteggere i sogni.
  • Iniziare un nuovo libro di ricette di cucina.
  • Fare delle bamboline di spighe; possono essere utilizzate nei rituali o semplicemente come decorazione.
  • Fare delle candele arancioni e passarci qualche goccia di olio al rosmarino.
  • Fare del popcorn e benedirlo. Anche un cibo considerato " frivolo " in realtà diventa sacro in questo giorno.
  • E' anche il momento giusto per purificare gli strumenti dell'arte con delle fumigazioni di ortica e sandalo.
  • Fare una meditazione in cui ci si visualizza mentre si completa un progetto che si è iniziato da tempo.
  • Passare la giornata in giro con amici e familiari. Possibilmente fare un bel picnic e/o anche giocare con gli animali.
  • Raccogliere dei frutti e delle verdure dall'orticello se se ne ha uno. Dedicarli agli Dei.
  • Spalmare le labbra della persona che si ama con della marmellata di fragole e quindi baciarla.
  • Con una nuova pergamena, creare una “pergamena dei desideri”. Scrivere ciò che dovrà fiorire con il prossimo raccolto e bruciarla nel falò.
  • Esprimere un piccolo desiderio per avere un po’ più di prosperità e qualche soldino.
  • Se si ha un pozzo vicino casa, benedirlo ed esprimere un desiderio.
  • Fare una bella insalata fresca con verdure di stagione grigliate.
  • Lasciare dei fiori in un ruscello o nel mare.
  • Fare degli oli magici per il successo usando olio essenziale di cipresso.
  • Fare delle collanine di popcorn usando del cotone nero come filo base.
  • Sacrificare ritualmente le emozioni negative, le abitudini nocive, trasferendole in un pezzetto di pane che si è preparato. Quindi gettarlo nella natura o nel fuoco.
  • Fare della bibliomanzia; questa notte è molto speciale per la divinazione.
  • Includere more e mirtilli nella festa; erano un frutto tradizionale, la cui abbondanza era segno del raccolto.


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