La casa in carta
15-03-2010 - MarcoUmanistica - Curiositą
La casa in carta? In questi anni di recessione è un vero e proprio affare!
Qualcuno lo ha fatto! Si
chiama Gerd Niemoeller colui che ha inventato una casa costruita con
materiale basato sulla cellulosa e recuperato da cartone reciclato e
giornali; è robusta, facilmente assemblabile, a prova di
terremoto e resistente all'acqua. Pesa solo 400 Kg (800 Kg con la
struttura di base) e misura 36 Metri Quadrati.
Il materiale utilizzato si chiama Swisscell, un materiale che utilizza la cellulosa estratta da carta e cartone, impregnata con la resina. La sua struttura base è ad alveare per permettere un buon isolamento termico e acustico, mantenendo la struttura robusta e leggera. Insieme alla casa viene fornito l'impianto idraulico, l'arredamento di base, la cucina, la zona doccia e la toilette. L'intera parete della cucina può essere aperta per permettere il ricambio d'aria.
L'obiettivo di di base è quello di creare insediamenti intelligenti quasi istantaneamente. Abitazioni per gli sfollati e per la popolazione urbana povera. La maggior parte di essi non vuole abbandonare la proprie terre, ma troppe volte essi sono costretti a migrare in altri luoghi per necessità e per sopravvivenza.
Le agenzie di aiuto allo sviluppo stanno valutando se queste case potrebbero essere utilizzate per ospitare coloro che fuggono dal colera nello Zimbabwe. Anche in alcuni stati europei si sta considerando l'utilizzo di queste strutture per fini umanitari.
Naturalmente la casa è anche in vendita ed è commercializzata dall'azienda Wall AG ad un costo di circa 5000 dollari.

Il materiale utilizzato si chiama Swisscell, un materiale che utilizza la cellulosa estratta da carta e cartone, impregnata con la resina. La sua struttura base è ad alveare per permettere un buon isolamento termico e acustico, mantenendo la struttura robusta e leggera. Insieme alla casa viene fornito l'impianto idraulico, l'arredamento di base, la cucina, la zona doccia e la toilette. L'intera parete della cucina può essere aperta per permettere il ricambio d'aria.

L'obiettivo di di base è quello di creare insediamenti intelligenti quasi istantaneamente. Abitazioni per gli sfollati e per la popolazione urbana povera. La maggior parte di essi non vuole abbandonare la proprie terre, ma troppe volte essi sono costretti a migrare in altri luoghi per necessità e per sopravvivenza.
Le agenzie di aiuto allo sviluppo stanno valutando se queste case potrebbero essere utilizzate per ospitare coloro che fuggono dal colera nello Zimbabwe. Anche in alcuni stati europei si sta considerando l'utilizzo di queste strutture per fini umanitari.

Naturalmente la casa è anche in vendita ed è commercializzata dall'azienda Wall AG ad un costo di circa 5000 dollari.
[Fonte: Times Online]

