Era il 1980
28-02-2009 - MarcoUmanistica - Momenti
Ricordo ancora oggi come sudavo freddo dall'emozione il giorno che il miei genitori mi comprarono il primo PC. Era il 1980, un periodo di svolta tecnologica e di crescita informatica, i primi "home computer" si introducevano nelle famiglie portando l'informatica (ancora oggetto di studio per pochi) a portata di tutti.
La Commodore con il suo VIC 20 ebbe il spravvento ed in poco tempo vennero vendute milioni di macchine in tutto il mondo.


Ci ho messo poco a capire che in versione base il VIC 20 non possedeva alcun applicativo. In altre parole il mio primo PC era una macchina vuota, con il cursore che lampeggiava sullo schermo che attendeva qualcosa da me. Dopo aver spulciato il manuale ho capito che il mio computer parlava BASIC ed io potevo comunicare con lui solo attraverso delle righe di codice.
Mi azzardai:
10 Print "Ciao "; <invio>
20 Goto 10 <invio>
Sempre leggendo sul manuale ho scoperto che senza comando RUN il computer sarebbe rimasto fermo all'infinito:
RUN <invio>
UAUU sullo schermo infiniti Ciao affiancati...
Una volta rotto il ghiaccio cominciai a realizzare i primi programmi BASIC ed a giocare con il mitico KILLER KOMET; il codice, che digitavo ogni volta da zero (non avendo alcun supporto di memorizzazione dei dati.), lo avevo trovato sul manuale del PC.
Negli anni successivi avrò cambiato centinaia di PC ma, il mitico VIC 20 non lo scorderò mai.

